Incidente stradale: le prime cose da fare
Un incidente stradale, anche lieve, genera confusione e stress. Sapere esattamente cosa fare nei primi minuti è fondamentale per la sicurezza di tutti e per tutelare i propri diritti in fase di risarcimento.
In Italia si verificano circa 165.000 incidenti con lesioni ogni anno. La procedura corretta prevede passaggi precisi che analizziamo in questa guida.
Mettere in sicurezza la scena
La prima priorità assoluta è la sicurezza. Prima di pensare a danni, colpe o documenti:
- Accendi le quattro frecce immediatamente
- Indossa il giubbotto catarifrangente prima di scendere
- Posiziona il triangolo a 50 metri dal veicolo (100 metri in autostrada)
- Verifica se ci sono feriti: controlla te stesso, i passeggeri e gli occupanti degli altri veicoli
- Chiama il 112 se ci sono feriti, anche lievi, o se la carreggiata è ostruita
Non spostare i veicoli prima dell'arrivo delle forze dell'ordine se ci sono feriti. Se invece non ci sono feriti e i veicoli intralciano la circolazione, spostateli a bordo strada dopo aver documentato la posizione.
Documentare l'incidente: foto e dati
La documentazione raccolta nei minuti successivi all'incidente è la base per il risarcimento. Ecco cosa raccogliere:
- Foto della scena: posizione dei veicoli, danni visibili, segni di frenata, segnaletica, condizioni della strada. Scatta almeno 10-15 foto da angolazioni diverse
- Dati della controparte: nome, cognome, indirizzo, numero di patente, targa del veicolo, compagnia assicurativa e numero di polizza
- Testimoni: chiedi nome e numero di telefono a eventuali testimoni. La loro dichiarazione può essere decisiva
- Contesto: annota ora esatta, condizioni meteo, stato dell'illuminazione, eventuali semafori o segnali rilevanti
Usa lo smartphone per registrare un breve video della scena: può catturare dettagli che nelle foto sfuggono.
Il modulo CAI: Constatazione Amichevole di Incidente
Il modulo CAI (noto anche come modulo CID o "modulo blu") è il documento standard per la denuncia dell'incidente. Va compilato sul posto insieme alla controparte.
Come compilarlo correttamente:
- Sezione 1-5: data, ora, luogo esatto dell'incidente
- Sezione 6-8: dati dei veicoli (targa, marca, modello) e degli assicurati
- Sezione 9-10: dati delle compagnie assicurative e numero di polizza
- Sezione 12: le "crocette" sulle circostanze dell'incidente. Questa è la parte più importante: indica esattamente la dinamica barrando le caselle corrispondenti
- Sezione 13: il disegno dell'incidente. Non serve essere artisti: indica con chiarezza la posizione dei veicoli, la direzione di marcia e il punto d'urto
- Danni visibili: descrivi i danni a entrambi i veicoli
- Firma: entrambe le parti devono firmare. Un modulo firmato da entrambi velocizza il risarcimento
Attenzione: se non sei d'accordo con la versione della controparte, non firmare il modulo congiunto. Compila solo la tua parte e inviala alla tua assicurazione.
Denuncia all'assicurazione: tempi e modalità
Dopo l'incidente hai 3 giorni lavorativi per inviare la denuncia alla tua compagnia assicurativa. Non rispettare questo termine non fa decadere il diritto al risarcimento, ma può complicare la pratica.
Esistono due procedure di risarcimento:
- Risarcimento diretto (CARD): chiedi il risarcimento alla tua compagnia, che poi si rivale sulla compagnia della controparte. Si applica quando ci sono solo 2 veicoli coinvolti e non ci sono lesioni gravi. È la procedura più rapida.
- Risarcimento ordinario: chiedi il risarcimento alla compagnia della controparte. Si usa per incidenti con più di 2 veicoli, lesioni gravi o danni a cose di terzi.
I tempi medi di liquidazione:
| Situazione | Tempo medio |
|---|---|
| Modulo CAI firmato da entrambi, soli danni materiali | 30 giorni |
| Modulo CAI firmato da entrambi, con lesioni | 90 giorni |
| Senza modulo CAI congiunto | 60-90 giorni |
| Con contenzioso | 6-12 mesi o più |
Quando chiamare le forze dell'ordine
Non sempre è necessario chiamare Polizia o Carabinieri dopo un incidente. Ecco quando è obbligatorio:
- Ci sono feriti: anche lievi. Chiama il 112
- La controparte si rifiuta di fornire i dati o non ha documenti
- Sospetti che la controparte sia sotto l'effetto di alcol o droghe
- Veicolo con targa estera: è più difficile rintracciare l'assicurazione
- La carreggiata è bloccata e non è possibile spostare i veicoli in sicurezza
Quando invece non è necessario (ma puoi comunque farlo):
- Tamponamento lieve senza feriti
- Entrambe le parti sono d'accordo sulla dinamica
- I veicoli possono essere spostati a bordo strada
Il verbale delle forze dell'ordine non è vincolante per l'assicurazione, ma rappresenta una prova molto forte in caso di contestazione.
Errori da evitare dopo un incidente
Nella confusione del momento è facile commettere errori che possono compromettere il risarcimento:
- Non ammettere colpa sul posto: le responsabilità le stabilisce l'assicurazione in base alla dinamica. Frasi come "scusa, non ti avevo visto" possono essere usate contro di te
- Non accettare accordi informali: "ti pago il danno senza passare dall'assicurazione" può sembrare conveniente, ma ti lascia senza tutele se i danni sono più gravi del previsto
- Non abbandonare la scena: è un reato (omissione di soccorso se ci sono feriti, fuga in caso di incidente)
- Non dimenticare i testimoni: le persone se ne vanno in fretta. Raccogli i contatti subito
- Non sottovalutare i danni fisici: il colpo di frusta e altri traumi possono manifestarsi ore o giorni dopo. Vai al pronto soccorso se hai qualsiasi dubbio
Domande Frequenti
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